Poesia (1918-1928)
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Da : I rosai di qui, 1921

 

I rosai di qui sono:

un fiammante abbandono

d'efflorescente pensose

 

Soffici d'universi

tutti a ghirlande - emersi

da profondità... - Rose !... -

 

I rosai di qui - biondo

clamore di calde spalliere

di luce - vivai di raggiere

di porpora e viola profondo... -

 

Vergini continuità. - Rosai

arrovesciati o sommersi

in soffici sonni-universi

o arrampicati a telai

 

d'odoroso turchino: - Rose...

- efflorescenze [d'autore] impetuose...

                                        

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Rosai di qui: bionde selve

d'aromi radiosi - consumo

di luce, a ringhiere fulve...

Orchestre di gialli voraci ospitate da spaziosità calde

di mattinate felici...

 

O bocche che sono le rose

fra un glauco zampillìo d'albe

nei loro grovigli di baci...

 

Dediche nostre raccolte

 da un tumulto di rose ai cancelli

di fiamma di siepi più folte :

 

parallela a loro s'espande

in fondo a cuori gemelli

una ebbrezza di languide lande.

 

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Alveari affluiti:  di rose:

un risveglio di seta e di crespo

dentro il raso radioso: - son rose

 

nella sete di luce d'un crespo,

e richiami... oh fanfare odorose

di rivali giardini nel musco.

 

Oro-sangue che intride il più fresco

dei rosai:- dei rosai qui sboccati

in un porpora-cantico brusco

 

di corolle e di calici densi

dove soffoca l'impeto e il tuffo

il singhiozzo gaudioso dei sensi...

 

Evaso da un torrido sgorgo

di raso smeraldo, - un abbaglio

di rose sorelle del grigio :

 

da tutto il tessuto groviglio

di petali-in-neve - carnoso

trabocca ambrato lo smalto

nudo della più rosa...

 

Torrente di vario sangue

del musicale corimbo

allaga di bocche impetuose

 

un muro felice e l'avvampa

dei baci che sono le rose...

 

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Da : Poesia 1918-1928

 

Sento i violini del sole

in archi-viola-di-suoni

ardere sulle corolle

ed incendiarne gli aromi...

 

Velario dio pollini s'orla

di glauche gole d'aurore

o s'intride del multicolore

clamore delle corolle...

 

Sento i violini del sole

in arcobaleni d'accordi

sprofondare nei caldi ricordi

d'impetuosissime flore...

 

Combustione odorosa

di nudità di giardini

sotto i violenti violini

della luce lussuriosa...

 

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