Paul Claudel
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Poeta e uomo politico francese (Villeneuve-sur-Fère, Aisne 1868-Parigi 1955).Considerato il più grande poeta francese del sec. XX.; studiò al liceo Louis-le-Grand ed ebbe come maestro il dfilosofo Burdeau.

La sua conversione poetico a religiosa nacque alla lettura di Rimbaud e si confermò nella folgorazione divina avvenuta in Notre-Dame,durante i vespri del Natale di quello stesso 1886.

Intraprese la carriera consolare e diplomatica e da allora rappresentò la Francia in varie parti del mondo e ricevette influssi sulla sua concessione della vita in Cina e in Giappone.

La poesia di C., che subì l'influsso di Rimbaud e soprattutto di Mallarmè,e che a sua volta influenzò vari contemporanei, trova le sue radici nella concezione che la libertà concessa all'uomo è limitata dalla possibilità di accettare o di rifiutare il compito proposto da Dio. Questo principio che si ritrova in tutta la sua opera drammatica,lo porta ad accogliere la religione come un fatto monumentale e la Chiesa come maestra infallibile. Secondo C., non nasce solo poichè egli fa parte della creazione e partecipa della libertà.

Tutto nell'opera di C. diventa inquietante simbolo come l'acqua. L'acqua significa un'idea di assenza di separazione da Dio e,nello stesso tempo,un ultimo legame fluido che rimane come il "mezzo" sempre presente per riportare l'uomo al principio della divinità.

La creazione è movimento, la vita è movimento, la riconciliazione a Dio è movimento, il cattolicesimo è movimento; tematica questa presente in tutta l'opera di Claudel.In Tête d'or l'assenza di Dio rende sterile l'unione della forza con la bellezza e vano il desiderio di "possesso". Ne La Ville,dove C.affronta il tema del male, l'assenza di Dio significa la condanna dei suoi abitanti. L'annonca faite à Marie,forse l'opera più squisitamente poetica di C., l'assenza di Dio,simboleggiata dalla partenza del padre per un viaggio d'oltremare, significa la fattura, il disorientamento che il ritorno ricompone in una ritrovata serenità.

L'opera poetica e teatrale di C. continua nel segno del simbolo e della fede la cui opera drammatica si rifarà sempre ai grandi problemi dello spirito e della fede.

 

Paul Claudel. Il poeta francese in un ritratto di J. E. Banche (Rouen, Musée des Beaux-Arts)