Nella memoria: oh bei paesaggi uniti
dalle diverse età dell'anima...Le aurore
fra caligini argentee ed auree di flore
hanno l'alito di giardini mitici...
Canti inespressi:ma di essi il tremore
(illimitato fra più pause,e resse
d'inviti folti d'arcane promesse)
è segno e pegno di sfere d'amore.
O tempo che bruciando ti trasformi
senza limite di stagioni e giorni
in luce universale di costanti
armonie accese di sorgivi incanti,
di te nutriti e nel tuo giro immessi
ricuperiamo spiriti e sembianti
della nativa effigie di noi stessi.