Muta il tempo benché sempre lo stesso...
ed ogni giorno ha il tenero fulgore
d'una primizia, penombra del fiore
del di perenne dentro noi impresso.
E uno è il canto, unico l'avvento
che ne deriva, vivida messe
d'interiori aurore: promesse
di un'armonia senza più tormento.
In me rivivi tu, sempre la stessa,
anche se muti ghirlanda di fiamma
poiché in te aspiro, ingordo la gamma
di una remota e fresca promessa
in cui i miei spiriti d'amore conversano
con le sorgenti segrete dell'anima.